Wein -> Weinjahr, Reben binden 2011

L’anno del vino

L’anno passa ed il vino matura… ecco i diversi processi delle vite dall’A alla Z.

Gennaio - marzo:

A gennaio la vite viene potata ed uno o massimo due robusti tralci vengono lasciati. Questi vengono portati a 9 fino a 11 gemme. Nelle cantine il “primo vino nuovo” (dell’anno scorso) viene imbottigliato. A febbraio e marzo (temperatura media 8°C) i tralci vengono legati ad un filo di metallo e quindi portati in forma. Inoltre, durante questi mesi ancora più freddi, l’area di coltivazione viene riparata, cioè i pali di legno vengono controllati, i fili metallici vengono ristretti e così via.

Aprile - giugno:

In aprile (temperatura media 12°C), grazie ai caldi raggi di sole della primavera, si dice che le vite “piangono”: l’acqua viene assorbita dalle radici e portata fino alle gemme ed alle estremità dei tralci. A maggio (temperatura media 17°C) i primi germogli si sviluppano. Questi devono essere protetti da malattie, come la peronospora e l’oidio che danneggiano la vite. Quasi tutti i vini dell’anno scorso vengono imbottigliati a giugno, quando la maturazione del vino è completa.

Luglio - settembre:

A giugno e luglio (temperatura media 23°C) i germogli e le foglie superflue vengono tolti, nel modo che quelli “buoni” possono crescere meglio, avendo più spazio e più sole. In agosto (temperatura media 20°C) l’uva superflua viene tolta, nel modo che su ogni germoglio resta solo un grappolo d’uva. Questo viene fatto per poter poi produrre un vino di altissima qualità. Durante i mesi caldi d’esate c’é inoltre grande pericolo che la vite può essere danneggiata dalla grandine. La vendemmia incomincia con l’uva bianca in bassi luoghi verso il 6 - 8 settembre (temperatura media 17°C) e dura fino a metà ottobre (temperatura media 13°C) in posizioni più alte.

Ottobre - dicembre:

In ottobre segue poi il resto: l’uva matura viene raccolta in 2 - 3 volte per avere un risultato di un vino ottimo di qualità alta. A novembre, dopo ca. 6 - 10 giorni di fermentazione, il vino viene separato dai rifiuti come la buccia, semi o eventuali steli. Da questi cosiddetti “rifiuti” viene infine prodotto il famoso grappa. Fino alla metà di dicembre il vino si rilassa e fermenta nelle botti delle cantine. Dopo il primo gelo, la vite si può rilassare, per poi riprendere il suo “lavoro” nella primavera dell’anno successivo.

Ulteriori informazioni su: L’anno del vino

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