Ernte wimmen

Dopo la vendemmia

Cosa succende con l’uva dopo la vendemmia nelle cantine?

La cantina é il regno del cantiniere. Dipende da lui, se il vino sará buono o cattivo!

L’uva viene controllata accuratamente all’arrivo nella cantina e poi fatta una distinzione di qualità e lugo di crescita. La procedura di produzione è differente per i vini bianchi, rossi o rosati.

L’uva per il vino bianco e rosati viene subito torchiata e separata dalle vinacce (guscio, acino, gambo). La fermentazione del vino rosso invece avviene con le vinacce, per avere un risultato più scuro nel colore.

La durata della fermentazione varia normalmente da 8 a 14 giorni.

Dopo la fermentazine del vino, i cantinieri mirano a trarre il meglio dalla maturazione e sviluppo del vino.
Le caratteristiche del vino bianco, che durante la conservazione devono essere promossi, sono gli aromi tipici di frutta e la freschezza. Una conservazioni di poca durata, in grandi botte di legno e fusti è adatta.

Per una conservazioni di lunga durata invece vengono usate solo botte di legno, chiamate Barriques. Solo vini scelti come il Lagrein, Blauburgunder, Merlot o Cabernet si adattano a questo tipo di conservazione. E dopo 2 anni questi vini possono essere portati sul mercato come “Riserva”.

Dopo essere maturato nelle botti, il vino viene imbottigliato, nel quale stagiona, a seconda del fabbisogno, alcune settimane o mesi. Solo dopo questa fase, il vino può essere venduto. Alcuni da bere subito e altri che possono essere conservati ancora per anni, diventando sempre più buoni.

Esiste una “legge”, che già da sempre è stata eseguita nelle nostre cantine: Il vino viene prodotto secco, che vuol dire senza zuccheri residuali. Questo vale per tutti i prodotti, tranne per i vini da dessert, vini dolci ed il vino bianco Gewürztraminer.


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