Monte Corno
Il Parco Naturale Monte Corno comprende i comuni di Egna, Montagna, Salorno, Anterivo, San Lugano e Trodena.
Un’area ricreativa con impianto Kneipp, un mulino ed un svariato paesaggio naturale: il Parco Naturale Monte Corno viene descritto come quello più vario dell’Alto Adige. Ha molte attrazioni da offrire: ampi prati e malghe con piccoli fiori colorati, laghetti, paludi, boschi submediterranei e tanto altro ancora caratterizzano la bellezza della natura. A una certa altitudine, sostituendo il bosco ceduo, l’escursionista trova boschi di abete bianco e di abete rosso, ma anche frassini e pini ed un magnifico panorama sulle montagne circostanti.
Ed è certo che nel sud dell’Alto Adige troviamo anche una vegetazione submediterranea. Piante come il pungitopo o l’agrifoglio ed anche animali come il variopinto ramarro, la cicala o la mantide religiosa possono essere viste durante delle escursioni. Il territorio si articola in due zone geomorfologicamente diverse: il fianco della Val d’Adige é costituito da rocce calcaree di dolomia, mentre nelle altri parti predomina il porfido quarzifero di Bolzano.
Il centro visite del Parco Naturale Monte Corno è allestito in un vecchio mulino elettrico. La struttura a tre piani è stata completamente restaurata ed il mulino è oggi perfettamente in funzione. Si tratta di un mulino elevatore che ancora oggi macina il grano dei contadini di Trodena e dintorni. All’interno del centro visite si trovano informazioni riguardo alle specifiche naturali, paesaggi rurali e della storia e cultura del parco naturale.

